Episodio 2 – Gli informatici: quelli che fanno correre i dati prima degli atleti!
Domenica 18 ottobre 2026
Uno degli strumenti più importanti della Calvario Alpin Run è naturalmente il nostro sito Internet.
È qui che gli atleti trovano informazioni sulla manifestazione, regolamenti, notizie, aggiornamenti e indicazioni per partecipare.
Ma un sito non si aggiorna da solo!
Dietro ogni articolo pubblicato, ogni informazione inserita e ogni modifica ci sono persone che lavorano affinché tutto sia chiaro, accessibile e aggiornato.
E non basta che sia bello da vedere.
Deve funzionare sui computer, sui tablet e soprattutto sugli smartphone, perché ormai anche gli atleti più allenati sembrano avere una difficoltà insormontabile: stare cinque minuti senza guardare il cellulare!
LE ISCRIZIONI: QUANDO I NUMERI COMINCIANO A CORRERE
Dal 1° ottobre sono aperte le iscrizioni alla nostra manifestazione.
Per chi partecipa, l’operazione è relativamente semplice: si accede alla piattaforma, si inseriscono i dati richiesti e si completa la procedura.
Ma dietro questa apparente semplicità c’è un lavoro che richiede attenzione e precisione.
I dati devono essere corretti, le informazioni devono essere gestite in modo ordinato e i sistemi devono permettere all’organizzazione di avere tutto sotto controllo.
Perché un conto è perdere qualche secondo durante una salita, un altro è perdere il nominativo di un concorrente!
E se pensate che gli informatici siano tranquilli perché lavorano seduti, provate a immaginare cosa succede quando qualcuno telefona dicendo:
«Ho fatto tutto correttamente, ma non funziona niente!»
Una frase che, nel mondo dell’informatica, rappresenta più o meno l’equivalente di una valanga improvvisa.
SICUREZZA INFORMATICA: ANCHE I DATI VANNO PROTETTI
C’è poi un aspetto meno visibile, ma particolarmente importante: la sicurezza informatica.
Proteggere gli accessi, mantenere aggiornati i sistemi, effettuare le necessarie verifiche e prestare attenzione alla gestione dei dati sono attività che richiedono competenza e responsabilità.
Perché oggi non basta chiudere bene la porta della Baita.
Bisogna anche assicurarsi che quelle virtuali non rimangano spalancate!
E mentre gli Alpini sono abituati a presidiare il territorio, gli informatici cercano di presidiare reti, sistemi e accessi.
Cambiano gli strumenti, ma il concetto è sempre lo stesso: vigilare e prevenire i problemi.
IL GIORNO DELLA GARA: QUANDO ANCHE I COMPUTER DEVONO ESSERE ALLENATI
Il 15 novembre, mentre gli atleti si prepareranno ad affrontare i 650 metri di dislivello complessivo, anche la tecnologia dovrà essere pronta a fare la propria parte.
Dalle informazioni necessarie all’organizzazione al supporto ai sistemi di gestione della manifestazione, ogni elemento dovrà contribuire al regolare svolgimento della giornata.
E quando la gara sarà terminata, l’attenzione si sposterà anche sui risultati e sulla loro disponibilità per i concorrenti.
Perché, diciamocelo, dopo aver affrontato le salite del Calvario, ogni atleta vuole sapere due cose:
Quanto tempo ci ha messo e quanti sono arrivati prima di lui!
Possibilmente subito.
Anzi, se possibile, ancora prima di aver ripreso fiato!
ANCHE DIETRO UNA TASTIERA C’È SPIRITO ALPINO
Qualcuno potrebbe domandarsi cosa abbiano in comune un Alpino, una montagna e un computer.
Molto più di quanto si possa immaginare.
Ci vogliono pazienza, determinazione, capacità di risolvere i problemi e soprattutto disponibilità a lavorare per gli altri.
Un informatico non ha bisogno di indossare gli scarponi per contribuire alla riuscita della manifestazione.
Può farlo davanti a uno schermo, magari la sera, dopo una giornata di lavoro, dedicando il proprio tempo libero a sistemare ciò che serve.
E quando tutto funziona, quasi nessuno si accorge della sua presenza.
Ma è proprio questo il bello.
Il successo di un lavoro informatico spesso si misura dal fatto che nessuno debba chiedere aiuto!
UN GRAZIE A CHI FA CORRERE I BIT
Oggi vogliamo quindi ringraziare anche chi lavora dietro le quinte digitali della Calvario Alpin Run.
Chi aggiorna il sito, chi segue gli aspetti tecnologici, chi controlla che le informazioni siano disponibili e chi mette le proprie competenze al servizio dell’organizzazione.
Un lavoro che richiede tempo, attenzione e, soprattutto, tanta passione.
Perché una manifestazione come la nostra non nasce soltanto sui sentieri del Calvario.
Nasce anche negli uffici, nelle riunioni, davanti ai computer e ovunque ci siano persone disposte a dare una mano.
C’è chi prepara i sentieri, chi organizza la sicurezza, chi accoglie gli atleti e chi fa correre i dati. Ognuno ha il proprio percorso, ma tutti lavorano per lo stesso traguardo.
E agli informatici vogliamo lasciare un ultimo, affettuoso augurio:
Che il 15 novembre tutto funzioni al primo colpo!
Perché se c’è una cosa che un informatico teme più di una salita del Calvario, è sentirsi dire, cinque minuti prima della partenza:
«Scusa, puoi venire un attimo? Il computer non va!»
APPUNTAMENTO A DOMENICA PROSSIMA!
Il nostro viaggio dietro le quinte continua.
Domenica 25 ottobre abbandoneremo tastiere e monitor per tornare all’aria aperta, tra sentieri, vegetazione, attrezzi e qualche bella sudata.
Conosceremo più da vicino il lavoro di chi si occupa della preparazione e manutenzione del percorso, perché prima che gli atleti possano correre sul Calvario, qualcuno deve assicurarsi che il tracciato sia pronto ad accoglierli.
E questa volta, probabilmente, la fatica si misurerà davvero in litri di sudore!
La Calvario Alpin Run si corre in un giorno, ma si costruisce durante tutto l’anno!
Vi aspettiamo domenica 15 novembre 2026, con partenza e arrivo presso la Baita Alpini di Lucinico, a Gorizia.


